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NOVITÀ IN MERITO AI DIRITTI SUL LAVORO

In questa pagina sarà possibile restare aggiornati sulle novità inerenti il Diritto del lavoro e altre informazioni di ambito fiscale e legale, nonostante le normative in abito fiscale e del Diritto del lavoro mutino costantemente. 
I professionisti dello Studio di Conegliano garantiscono un costante aggiornamento e una continua formazione.
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29 GIU 2017 - Redditometro: continua il balletto della Cassazione sulla efficacia del redditometro.

L’accertamento con metodo sintetico, fondato su parametri e calcoli statistici qualificati (cosiddetto “redditometro”) “dispensa l’amministrazione da qualunque ulteriore prova rispetto all'esistenza dei corrispondenti fattori-indice della capacità contributiva individuati in appositi decreti ministeriali, restando a carico del contribuente l’onere di dimostrare che il reddito presunto non esiste o esiste in misura inferiore. È quanto si legge nell'ordinanza n. 15399 del 21 giugno 2017.
Con altra pronuncia in passato (sentenza 23554/2012) la Cassazione aveva invece indicato espressamente che il redditometro costituisce presunzione semplice che da sola, quindi, non può bastare a ritenere integrata la prova di un maggior reddito, in assenza di altre presunzioni nello stesso senso, che rimaneva pertanto onere dell’Agenzia produrre ed indicare.
La stessa posizione, d’altra parte, è stata sovente espressa dalla Cassazione in relazione agli studi di settore, ritenuti di per sé insufficienti, a fondare un avviso di accertamento.
L’andamento altalenante della giurisprudenza finisce, quindi, per addossare, al contribuente che non voglia correre rischi, l’onere della prova di elementi in senso contrario.

28 GIU -Il possesso di auto d’epoca legittima la presunzione di redditi elevati, anche se tenute in garage.

Legittimo l’accertamento fiscale che si basa sul possesso, da parte di un contribuente che dichiara un modesto reddito, di alcune auto d’epoca. Così la Corte di Cassazione con l’ordinanza del 26 giugno 2017, n. 15899, nella quale il ricorso presentato dall’Agenzia delle Entrate è stato accolto.
I Giudici della Suprema Corte hanno riformulato la tesi della CTR: allora, i Giudici territoriali avevano accolto il ricorso del contribuente il quale sosteneva di tenere le automobili in garage e di utilizzarle sporadicamente, senza quindi grosse spese di mantenimento. In sostanza, per lui quelle auto avevano un solo valore affettivo. Per gli Ermellini, però, è l’auto in sé che è sintomo di redditi elevati ed a nulla rileva l’uso che ne viene fatto.
Sostengono infatti i Giudici di Piazza Cavour: «In tema di accertamento delle imposte sul reddito, il riferimento al possesso di autovetture da parte del contribuente […] deve intendersi esteso anche alle auto storiche, non rinvenendosi in dette disposizioni alcuna precisazione o restrizione al riguardo, e rappresentando tale circostanza un idoneo indice di capacità contributiva, dal quale possono correttamente desumersi elementi di valutazione, nell'ambito dell’apprezzamento riservato al giudice di merito, come fatto al quale notoriamente si ricollegano spese a volte anche ingenti». Il Supremo Consesso ha cassato la sentenza della CTR e rinviato il tutto alla Commissione Regionale in altra composizione.

28 GIU - Importante novità processuale per il recupero dei crediti dei lavoratori autonomi

Con la pubblicazione nella G.U. n. 135/2017, è in vigore dal 14 giugno 2017 la Legge 22 maggio 2017, n. 81, contenente importanti disposizioni in materia di lavoro autonomo. L’art. 15 della legge, infatti, modificando l’articolo 634 del c.p.c., rende applicabile anche per i lavoratori autonomi (come già per le imprese) la possibilità di provare il proprio credito in giudizio con l’ausilio, quali prove scritte idonee, degli estratti autentici delle scritture contabili di cui agli articoli 2214 ss. cod. civ., purché bollate e vidimate nelle forme di legge e regolarmente tenute, nonché degli estratti autentici delle scritture contabili prescritte dalle leggi tributarie, quando siano tenute con l’osservanza delle norme stabilite per tali scritture.
Ciò rende superato il vecchio procedimento della previa liquidazione della parcella, per i professionisti ordinistici, che risultava piuttosto macchinoso ed oneroso, facilitando l’emissione di decreti ingiuntivi, che renderanno più facile e pronto, per tutti i lavoratori autonomi, il recupero dei loro crediti.

25 MAG 2017 - Le novità sulla responsabilità solidale negli appalti

7 APR 2017 - Agevolazioni alle imprese vittime di mancati pagamenti

3 APR 2017 - Abolizione dei voucher: quali alternative?

3 MAR 2017 - Il credito d’imposta per spese di videosorveglianza del 2016

23 GEN 2017 - Contributi alle imprese venete che assumono ricercatori per almeno 12 mesi

10 GEN 2017 - La legge finanziaria per il 2017

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27 DIC 2016 - È reato timbrare il cartellino per il collega assente

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